IL RACCONTO DEI PRIMI DUE GIORNI

 COME NASCE IL CINECITTA’ FILM FESTIVAL

Nato in primis dalla necessità di difendere i lavoratori e le lavoratrici degli Studios di Cinecittà contro gli interessi, diametralmente opposti, di finanzieri e speculatori, il Festival cerca ogni anno di coniugare la lotta politica alla volontà di creare nuove e alternative proposte culturali sul territorio.

Negli anni, il Festival è stato affiancato e abbracciato da altre e numerose realtà, oltre ad avere avuto l’appoggio di numerosi esponenti del mondo cinematografico e culturale: da Ettore Scola a Dario Argento a Citto Maselli, passando per Ninetto Davoli, Wilma Labate, Costanza Quatriglio, Ascanio Celestini e Gaetano Di Vaio.

Luogo di libero confronto e espressione, il Festival cerca nella sua programmazione di stimolare il dibattito e la riflessione, ogni anno, su temi di rilevanza sociale e politica, prevedendo al suo interno uno spazio per la discussione diretta con gli autori e l’organizzazione di tavole rotonde tematiche a cui chiunque può liberamente assistere e partecipare.

IL PROGRAMMA

in aggiornamento

GIOVEDI' 13

VENERDI' 14

SABATO 15

DOMENICA 16

I Dibattiti

Il cinema d'incanto: Storie per piccoli e grandi spettatori

Film in Concorso

Il film vincitore del Concorso sarà premiato con un’opera inedita e originale del disegnatore Toni Bruno

Made in Cinecittà

Lezioni di Cinema

Documentari

IL PREMIO BEN HUR

2017

La scrittura di un film, per alcuni autori, prende le mosse dalla necessità di un progetto utopico che spinge all’azione, dalla volontà di tradurre un sogno verso un’idea e un’impresa che evochi il mondo in tutte le sue storie.
Uno strumento in grado di intervenire direttamente nella comprensione del sentire umano.
Il cinema più libero e indipendente è animato da questo sogno.
Ed è per questo che dedichiamo il premio Ben-Hur della IV edizione del Cinecittà Film Festival a Giorgio Arlorio, sceneggiatore e regista che, attraverso il cinema e la televisione, ha dato in ogni singola occasione la priorità a contenuti controversi piuttosto che alle esigenze commerciali, dando vita a quelle narrazioni che è necessario raccontare solo in maniera autentica e profonda.
Giorgio Arlorio, rigoroso, passionale e prolifico autore di cinema, quella terra di visioni dove tutto è possibile e vero.

2016

E’ un viaggio che racconta le angosce, le tensioni, i desideri, lo smarrimento, quello che compiono le donne e gli uomini per sopravvivere alle forze ostili e misteriose, che minacciano con la violenza ed il caos le loro esistenze. Le realtà vissute diventano trappole, ma attraverso un innato istinto di ribellione e libertà può avvenire la rinascita. Ed è questo che narra lo sguardo innovatore e dissacratore del Maestro del Cinema Dario Argento, cineasta-creatore di un linguaggio figuativo magnetico, originale e potente, capace di rimandare ad una realtà altra che dà voce alle inquetudini e alla spiritualità nascosta delle cose.

2015

Il cinema, tra i più amati, è quello capace di raccontare, attraverso un atteggiamento irriverente e ironico, le storie di donne e uomini alle prese con le disillusioni, le sconfitte, le inquietudini e la solitudine che la vita porta ad affrontare. Ed è per questo che dedichiamo il premio Ben Hur a Ettore Scola. Autore, regista, narratore straordinario della continua personale ricerca di comprensione e tenerezza, capaci di riscattare, in una società distratta e feroce, l’incertezza della condizione umana.

2014

A Citto Maselli, per il suo sguardo indipendente e rivoluzionario, per l’attenzione e la partecipazione attraverso il suo cinema agli scontri e ai conflitti che la Storia impone all’animo umano, per la rara comprensione e sensibilità nel tratteggiare il mondo femminile e la capacità di avere sempre una visione critica delle contraddizioni interne alla sinistra. Dedichiamo questo premio del primo Cinecittà Film Festival a Citto Maselli, cineasta dall’inesauribile desiderio di liberazione individuale e collettiva.

Dove Trovarci

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